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Movimento per la Vita - Sezione Provinciale di Prato

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S P A Z I O   G I O V A N I 

BREVI PASSI TRATTI DAI TEMI DEI VINCITORI
DEL CONCORSO SCOLASTICO ED.2003

“ACCECATI DAL CONSUMISMO, DALLA PROPRIA CARRIERA, DALLE PROPRIE METE, SI TENDE A TRASCURARE I FIGLI, LA LORO NECESSITA’ DI COLLOQUIARE ED ESSERE ASCOLTATI.
L’IMMAGINE DOMINA OVUNQUE, OGNI INDIVIDUO ASPIRA A MODELLI IRRAGGIUNGIBILI DI BELLEZZA E DI SUCCESSO, CHE TOLGONO IMPORTANZA AI VERI VALORI DELLA VITA.”

1.

Essere liberi vuol dire possibilità di usufruire dei beni economici e dei frutti della terra che Dio ci ha destinato;libertà e’ la capacità di non essere condizionati dai miti comuni, dalle mode, dai ideali perversi o da ambizioni smisurate.
noi giovani abbiamo il preciso dovere di essere “liberi da” e “liberi di “.
dobbiamo pensare, amare, credere e sperare;dobbiamo liberarci da una schiavitù che forse non sappiamo neppure di avere.
dobbiamo concentrarci sulla nostra capacità critica e autonomia di pensiero per poter un giorno affermare la nostra individualità nella società. nel momento in cui rispetto l’altro e la sua vita io affermo la mia capacità di essere libero.

 

2.

La fase adolescenza, quella più critica per ognuno di noi, e’ un “cammino” importante che necessita di tutto l’appoggio e l’amore da parte dei genitori:alla ricerca di noi stessi e di un sempre più desiderata libertà, si affianca la paura di “muoversi” da soli, come se ci trovassimo al buio, costretti a brancolare e a procedere a tentoni.

 

3.

L’amore è complicità, è il mettersi in gioco continuamente, giorno dopo giorno, affrontare insieme tutta una vita, pur essendo coscienti che le difficoltà non mancheranno, e che i momenti di dolore potrebbero essere tanti quanti gli attimi di gioia, o forse di più. L’amore e’ questo, e’ il mettersi sempre in discussione con lo spirito di chi e’ consapevole di creare qualcosa di buono, una nuova famiglia, pronto ad accettare le sconfitte, ma con l’energia necessaria per tornare sempre in piedi, e cercare di ricominciare, di migliorare, per costruire un futuro di serenità e di amore.

 

4.

L’amore tra due persone deve essere coltivato, curato e fatto crescere e per far cio’ occorre tempo e impegno:amare vuol dire anche comprensione, rispetto verso l’altro, rinuncia (una rinuncia che può pesare ma ripagata mille volte tanto l’amore ricevuto).
per cui il fidanzamento e’ una preparazione fondamentale al matrimonio: e’ la tappa che arriva dopo l’innamoramento (quell’esplosione di emozioni e sentimenti fortissimi ma altrettanto confusi) e che ci aiuta (noi fidanzati) a capire se siamo davvero fatti l’uno per l’altro, se siamo pronti a donarci incondizionatamente all’altro, se siamo pronti a capirci, ad aiutarci e a sostenerci a vicenda, ad affrontare insieme le difficoltà della vita e a superarle, a condividere dolori e felicità. E’ un metterci alla prova per vedere se siamo capaci di “giocare” insieme, fino in fondo, quell’avventura stupenda che è la vita.

 

5.

La famiglia e’ tutta la mia vita. Insieme ai miei fratelli e ai miei genitori ho imparato ad apprezzare la vita, dando valore ad ogni giorno. e’ in essa che ho trovato i valori, gli ideali per cui e’ giusto vivere;valori che oggi sono sottovalutati, nascosti. non dico che nella famiglie sia sempre tutto “rose e fiori”:difficoltà e problemi possono nascere quotidianamente, tuttavia e’ così che si cresce, che si impara a usare la ragione, ad amare, a sorridere.

 

6.

Io mi ritengo molto fortunato perché i miei genitori si amano come la prima volta che si sono conosciuti e danno a me e a mio fratello tutto il loro amore possibile credo che la mia sia vera famiglia e questo è il dono più bello che potessi ricevere.

 

7.

Le unioni di fatto sono la conseguenza di comportamenti privati e su questo piano privato dovrebbe restare. Il loro riconoscimento pubblico o la loro equiparazione al matrimonio, con la conseguente elevazione degli interessi privati al rango di interessi pubblici,sarebbero pregiudizievoli per la famiglia fondata sul matrimonio. Nel matrimonio, l’uomo e la donna costituiscono tra di loro un’alleanza di tutta la vita ordinata,per sua stessa natura, al bene dei coniugi, alla generazione e all’educazione della prole.

 

8.

Infine a mio avviso, proprio in questi giorni in cui il tema della pace è così sentito, la famiglia dovrebbe essere riscoperta come luogo in cui nasce questo valore. L’armonia all’interno della famiglia, il rispetto tra i componenti, la libertà d’azione di ognuno nell’ambito delle regole del gruppo e delle sue consuetudini, sono, infatti, il primo mattone per la costruzione di tutte le altre forme di pace, fino a quella mondiale.

 

9.

Concludo con una speranza: che negli anni futuri il nucleo familiare non diventi soltanto un gruppo di persone che a mala pena si conosce, e che sta insieme così, quasi per hobby….spero che si ritrovino quei valori che si sono persi, magari rimodernizzandoli un po’, come la parola libertà che non deve essere “assoluta”, ma che vuol dire rispettare ed ascoltare gli altri, per ridiventare quel “gruppo” di persone unite da vincoli di parentela.

 

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