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Movimento per la Vita - Sezione Provinciale di Prato

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MOVIMENTO PER LA VITA DI PRATO
ASSEMBLEA DEI SOCI
Prato, 26 maggio 2006

RELAZIONE


SITO INTERNET : www.movimentovitaprato.org
E-MAIL : marco.mpvpo@libero.it
PRESIDENTE USCENTE: Marco CAPONI residente in Via Fabio FILZI, 53
SEDE: provvisoria presso i locali della Parrocchia GESU’ DIVIN LAVORATORE (solo per incontri del direttivo)
REC. TEL. : cell. 347-1175334 oppure 0574-42293

INTRODUZIONE

“Tutti coloro che in Italia hanno a cuore la difesa della vita, si trovino a Firenze a S.Marta, il giorno 7 ottobre 1977”. Questo fu l’invito apparso su l’Avvenire e promosso da un gruppo di fiorentini impegnati, allora, nel Comitato per la Difesa della vita nascente. L’emozione dei fiorentini quella mattina era enorme, quanti avrebbero risposto all’appello? Pochi, molti, nessuno? Ma furono tanti ! Da quel giorno iniziò la grande avventura del Movimento per la vita italiano. La Pira scriveva “Voi iniziate una battaglia per la vita da cui dipende la salvezza del genere umano”.
Perché ritrovarsi questa sera qui, accolti in questa sala della Parrocchia S.Maria della Pietà?
Dopo qualche anno di attività (per l’esattezza 5 anni dalla mia nomina a presidente) è giunto il momento, anche per dovere statutario, di riunirci in assemblea per condividere insieme quale sarà il futuro impegno e ruolo del Movimento per la vita a Prato, con un nuovo Consiglio Direttivo e un nuovo presidente.
Non sarà facile effettuare in così poco tempo un’analisi critica e costruttiva delle attività pregresse finalizzate alla promozione di una nuova cultura della vita che sia sempre attenta e in ascolto delle “grida silenziose” del bambino concepito e non nato e della sua mamma.
E’ doveroso che io rivolga innanzitutto un deferente saluto ma soprattutto esprimere sentimenti di affetto a coloro che in veste di Presidente mi hanno preceduto e sinceramente avverto un certo disagio perché sicuramente meglio di me sono stati grandi nel condurre questa realtà così come si presenta ora; in particolare abbraccio fraternamente il primo Presidente del Movimento Dott.a Cristina PACINI e poi il Dr. Michelangelo AIAZZI, tutt’ora entrambi operativi nell’attuale organizzazione. Ma prima di iniziare veramente il nostro cammino di verifica un particolare saluto va al nostro Presidente nazionale del Movimento per la vita On. CARLO CASINI, ora Parlamentare europeo……questa immagine dice tutto….scattata in occasione del ventennale della 194 a Roma con una presenza massiccia di tutto il popolo della vita. Un saluto caro va anche alla nostra Presidente di Federazione Regionale, Prof.sa Giuliana ZOPPIS, assente questa sera perché in partenza per Roma. A Giuliana, un caro ed affettuoso abbraccio da tutti noi e un ringraziamento particolare per la sua continua e amorosa attenzione che riserva ad ogni Movimento e Centro della Toscana.
Perché il Movimento per la vita, quando già esisteva a Prato la bellissima realtà voluta da Mons. FIORDELLI, IL CENTRO DI AIUTO ALLA VITA – secondo Centro in Italia costituitosi dopo quello di Firenze? 
La risposta si trova nella decisione presa, in sede di Consiglio, del Centro di Aiuto alla Vita, da cui si avvertiva (e oggi se ne ha la conferma) l’esigenza prioritaria di svolgere, attraverso LA PAROLA, una precisa attività culturale negli ambienti politici, sociali ed ecclesiali. Inizialmente la realtà creatasi aveva la denominazione di “Gruppo culturale del Centro di aiuto alla vita”, poi definito nel 1987 in Movimento per la vita. “Muoversi con urgenza per promuovere con ogni mezzo e a tutti i livelli una vera scelta culturale nel cammino della nostra società” Giovanni Paolo II. Questo appassionato appello del nostro amato Papa della vita, rivolto a tutti coloro che credono veramente nella pace e nella solidarietà, ha suscitato e suscita tutt’oggi in noi, popolo della vita, un maggiore 
impegno e una concreta presenza laddove esiste ancora il dubbio, nel tessuto culturale, dell’esistenza dell’uomo. Coma ha scritto un filosofo “Un tempo il problema era dimostrare l’esistenza di Dio, oggi il problema è quello di dimostrare l’esistenza dell’uomo”. 
ECCO IL NOSTRO COMPITO!
Queste sono le premesse sulle quali opera, si muove, si propone alla Società, il Movimento per la Vita di Prato: una Associazione apartitica, inserita nella Federazione Nazionale, insieme ai 260 Centri di Aiuto alla Vita e 260 Movimenti per la vita, sparsi su tutto il territorio nazionale.

MOVIMENTO PER LA VITA E CENTRO DI AIUTO ALLA VITA:
quali i ruoli 


In sintesi:

  • Il Movimento per la Vita nato sotto la spinta di un problema legislativo (L. 194), si preoccupa della informazione e della formazione delle coscienze per essere veri ed appassionati testimoni del Vangelo della Vita. Ha una dimensione culturale e interviene con iniziative mirate (FORUM, Seminari di studio, Cineforum, Dibattiti etc.) cercando di proporre un messaggio forte e ricco di speranza ad una società non attenta…diciamo distratta… all’uomo nella sua fase più piccola e povera;

  • Il Centro di Aiuto alla Vita è la risposta concreta e solidale verso le maternità difficili o non desiderate al fine di evitare il ricorso all’aborto.

La Parola e l’Azione consolidano una profonda e unica alleanza: quella che lega la madre al proprio bambino non ancora nato. Se si punta su questa alleanza, se si aiuta la donna a volgere lo sguardo verso il figlio concepito e ad ascoltare la sua voce “silenziosa”, si restituisce alla donna il suo specifico ruolo nell’accoglienza alla vita, nel prendersi cura dell’altro, soprattutto del più debole e indifeso, del più povero tra i poveri come definiva , Madre Teresa di Calcutta, il bambino non ancora nato.
Se al contrario si spezza questa alleanza, si va ad incrinare profondamente l’equilibrio più importante che sta alla base stessa dell’umanità.
Permettetemi, in tale contesto, rivolgere una particolare attenzione all’attività concreta in sostegno della maternità difficile svolta dal 1977 dal CAV. Nel prossimo anno, infatti, saranno festeggiati i 30 anni del loro instancabile impegno e come anticipo di un GRAZIE sincero da parte di tutti noi per l’opera preziosa, riprendo le parole di Giovanni Paolo II tratte dall’Enciclica E.V. “a servizio della vita nascente si pongono pure i Centri di Aiuto alla vita e le case di accoglienza della vita. Grazie alla loro opera, non poche madri nubili e coppie in difficoltà ritrovano ragioni e convinzioni e incontrano assistenza e sostegno per superare disagi e paure nell’accogliere una vita nascente o appena venuta alla luce.”
Grazie ancora per tutto quello che fate! E in segno di omaggio invito l’assemblea per un attimo a contemplare questa bellissima foto che dice TUTTO!

SUL FRONTE DELLA VITA

Il Cammino del Popolo Della Vita.

I Giovani

In questi anni di presidenza e di attività è giusto “puntare i riflettori” sui Giovani del Movimento per la vita, meritevoli della nostra intensa gratitudine.
Marco, Caterina, Consuelo, Massimiliano.
Sono “i doni” che il Signore ha mandato al Movimento!
Essi hanno dato tanto…..ma il loro impegno non si ferma qui, anzi prosegue con passione e amore e questo lo si nota dal loro sguardo pieno di fiducia, libero da ogni condizionamento.
Uno sguardo puro. 
Un grazie speciale va ai loro genitori!
In questi anni ci sono state occasioni per approfondire e maturare il loro impegno a servizio della vita:

  • la partecipazione al Concorso scolastico nazionale che li ha visti vincitori;

  • la partecipazione di Consuelo al “Seminario Quarenghi” campo estivo rivolto ai giovani per riflettere insieme nella gioia (i luoghi proposti dal Nazionale, ogni anno, sono bellissimi e invitanti anche per il prezzo) sulla sacralità e inviolabilità della vita umana;

  • le continue presenze in varie occasioni di testimonianza nelle Scuole, nelle comunità parrocchiali; in ogni parte e luogo la loro presenza ha suscitato da parte dei coetanei vero interesse e voglia di confrontarsi su tematiche assai complesse;

  • la preparazione di Consuelo, quale futura operatrice del numero verde SOS VITA 800813000, presso il Centro di Aiuto alla vita di Quarrata – Unità operativa del telefono per il Centro Italia. Un grazie particolare a Elisabetta e a tutto il suo staff che 24 su 24 assicurano presenza concreta, supporto psicologico e speranza per coloro che si rivolgono a SOS VITA.

Riporto volentieri un breve passo di Consuelo tratto da un suo articolo apparso su LA VOCE, apprezzato moltissimo anche dalla Redazione:
Ogni piccola vita concepita è una candida luce che si accende e rende gioioso il cammino di chiunque si trovi in difficoltà…grazie a questo immenso dono divino ogni donna smarrita può ritrovare fiducia in tutti quei valori fondamentali che rendono il cuore di ogni persona ricco d’amore da trasmettere a tutti coloro che quotidianamente sono al nostro fianco. Solo così è possibile trasformare le lacrime ormai gettate, in un sorriso.

Marco Caterina Consuelo Massimiliano, voi costituite un ambito prezioso della nostra missione educativa e una risorsa per ampliarne l’efficacia…L’Europa di domani è nelle vostre mani.
I nostri giovani sono presenti nelle varie iniziative promosse dalla Pastorale giovanile e Don Enrico, responsabile diocesano, non lascia occasione per inserire il Messaggio tra i messaggi. Il segno concreto e visivo si concretizza nelle veglie di preghiera per la vita che ultimamente, per nostra scelta, sono organizzate insieme ai giovani della Diocesi e il ritrovo è sempre la Chiesa di Sant’Anna (non a caso, S.Anna è la protettrice delle mamme in attesa). Tra momenti di preghiera e di riflessione si avverte in mezzo a loro una sete di verità sull’uomo, un desiderio, cioè, di “rileggere” la storia biologica dell’uomo, partendo dalle origini. Peccato che in queste occasioni, tra tanti comunicati e passa parola, gli adulti si fanno sempre attendere….….noi continuiamo a sperare, i giovani continuano a sperare.
Concorso Nazionale Scolastico.
Tra le iniziative di carattere nazionale - dove Prato è purtroppo assente – preme segnalare il Concorso scolastico che vede ogni anno la partecipazione di centinaia di giovani del triennio e universitari. La storia di come è nata questa iniziativa è ormai nota, mi riferisco agli abbonati al nostro mensile si alla vita, ma brevemente: nato a Firenze nel 1986 in occasione della visita di Madre Teresa di Calcutta e Chiara LUBICH migliaia di giovani invasero il Palazzetto dello Sport per testimoniare con passione il loro SI ALLA VITA. Ecco quindi la provocazione lanciata dai giovani….come rispondere a loro?….con un Concorso annuale e un viaggio premio a Strasburgo….da questa avventura il Movimento nazionale ha scoperto ragazzi coraggiosi che hanno deciso poi in seguito di partecipare concretamente alle attività. Prato, ancora deve scoprire questo tesoro, Perché? Forse il mondo degli adulti ha paura di dover rivelare la Verità sull’uomo? Forse parte della Scienza non vuole che sappiano (i giovani) che il bambino non ancora nato è un UOMO, un SOGGETTO e non un mero grumo di cellule? Lascio a voi le considerazioni. Certo che da parte nostra ( NOI CHE SAPPIAMO) dobbiamo trovare ogni forma di strategia per entrare nelle scuole e creare una preziosa opportunità ai nostri ragazzi. Un accorato appello desidero rivolgerlo alle insegnanti di religione ma anche alle insegnanti di altre materie…..Coinvolgeteli ! cerchiamo di inserire il prossimo Concorso nel programma didattico…non abbiate paura….siamo a disposizione per illustrare alle Scuole le finalità di questo Concorso. 
Abbiamo comunque due belle notizie:

  1. Tredici studenti dell’Istituto RODARI, grazie all’interessamento e sensibilità di alcune insegnanti, hanno partecipato come “gruppi di lavoro” presentando degli elaborati egregiamente ben fatti e sono stati inseriti tra i vincitori a livello nazionale – la premiazione avverrà in forma solenne a Firenze il 31 maggio p.v.

  2. Grazie al CAV è stato promosso, quest’anno il 1°Concorso Mons. FIORDELLI rivolto alle Scuole materne, Scuole elementari e medie, Concorso che ha visto in primo piano l’impegno dei volontari del CAV nell’organizzare e allestire il luogo per esporre gli elaborati grafici; poi per coronare tale iniziativa, i volontari del Movimento stanno organizzando per le scuole partecipanti e loro familiari, una Giornata a Roma – domenica 11 giugno p.v.- per incontrare il Santo Padre.

In tale contesto è giusto rivolgere parole di elogio per la sensibilità dimostrata dalle Scuole Cattoliche ma soprattutto per l’impegno,concretizzato attraverso gli elaborati scritti e grafici dei ragazzi delle Medie e dei Bambini delle Materne ed Elementari…Senza Parole.
Grazie di cuore a Don Serafino, Responsabile dell’Ufficio Scolastico diocesano.
Questo resterà impegno e appuntamento annuale.
… Ma rimane scoperto ancora il mondo giovanile!

I Bambini.
Siamo reduci anche dalla bellissima esperienza canora organizzata in occasione della Festa della mamma, grazie alla squisita e commossa accoglienza di Don Alessandro BIGAGLI il quale ha permesso l’iniziativa nella nuova Chiesa della Parrocchia Madonna dell’Ulivo. 60 BAMBINI dei Cori parrocchiali di San Paolo, Mezzana, Madonna dell’Ulivo e le Mamme del coro parrocchiale di Gesù Divin Lavoratore, hanno dato vita all’iniziativa trasmettendo entusiasmo e gioia.
Il Concerto ha ottenuto il plauso di coloro presenti, per l’occasione. 
Ancora una volta i Bambini con la loro disarmante innocenza hanno parlato ai cuori degli adulti chiedendo loro una promessa, la stessa che Madre Teresa di Calcutta chiese al mondo: “promettiamoci che in questa città nessuna donna debba dire mai di essere stata costretta ad abortire” .
La vita è un inno cantalo! Grazie alle Maestre dei Cori che hanno partecipato. Grazie perché hanno creduto fino in fondo alle finalità dell’iniziativa (far conoscere SOS VITA) e come dissi in toni commossi nell’introduzione alla serata noi questa sera desideriamo che le note musicali di questi bambini vadano a toccare per un solo istante il cuore di quella mamma che è rimasta abbandonata per una gravidanza inattesa, difficile, ora è sola con il “suo peso”, il suo bambino, e probabilmente sta decidendo come “estrema soluzione” il rifiuto. Queste note di speranza le farebbero capire che l’amore esiste, la speranza esiste, esiste una intera Società che è pronta ad accogliere il suo grido e il suo bambino. Chissà, saranno arrivate a quella mamma le note dolcissime dei nostri Bambini? Io sono convinto di SI…..perché sempre e comunque, solo l’amore crea. 
Cari Bambini e ragazzi Dio voglia che strettamente tra voi continuiate ad essere una forza di rinnovamento e di speranza nella nostra Società. Ecco perciò l’idea di promuovere anche per gli anni futuri, in occasione della festa della mamma, questa iniziativa canora, magari – con un passa parola – diffondere questa idea nelle nostre parrocchie perché TUTTE si sentano coinvolte in questo piccolo progetto di salvezza!

Le Associazioni

Per far vincere la vita bisogna essere in molti e bisogna essere autorevoli.
Permettetemi una “battuta” da rivolgere in tono fraterno alle realtà associative di Prato:
“Questo figlio è anche un po’ tuo….”

Il nostro desiderio è quello di coinvolgere, in ogni occasione qualsiasi Associazione laica e religiosa. In clima referendario-parlerò in seguito di questa esperienza-proposi che ogni Associazione, nel proprio statuto fosse inserito all’art.1 “l’Associazione…..riconosce, accoglie e tutela ogni vita umana, dal concepimento fino alla morte naturale”. 
Questo, per manifestare un impegno concreto e visibile, già sicuramente insito nella peculiarità di quella associazione, ma presumibilmente “timoroso” di poterlo esprimere . 
Nell’incontro conclusivo del 26° Convegno nazionale dei Centri di Aiuto alla vita, tenutosi a Montecatini il 20 nov. scorso, i Presidenti di Azione Cattolica, ACLI, Forum delle Associazioni familiari, Rinnovamento nello Spirito, Famiglie Nuove, Scienza e Vita e Forum del terzo settore, hanno affermato, in coro unisono, riferendosi all’impegno che li ha visti insieme al Movimento nella campagna referendaria in difesa della L.40, di far crescere una strategia comune del mondo cattolico sul fronte della vita per essere successivamente “occasioni” di dialogo e sereno confronto con il mondo laico. Inoltre Lucia FRONZA di Famiglie Nuove ha dichiarato che la rete costruita in occasione del referendum deve diventare permanente perché il Movimento per la vita non sia più solo in questo impegno a favore della vita. 
Quante volte ci siamo sentiti soli, a volte incompresi, a volte un po’derisi per i nostri temi monotematici…quante volte ci siamo sentiti dire da amici o in occasione di incontri parrocchiali “ma ci sono problemi maggiori, e importanti (la guerra, la droga, la prostituzione, la fame nel mondo etc.) che incombono sul mondo e voi pensate solo all’aborto….” Ma ancora una volta desideriamo rispondere con le parole di Madre Teresa “L’aborto è il principio che mette in pericolo la pace nel mondo” e ancora Giovanni Paolo II “ rispetta, difendi, ama e servi la vita, ogni vita umana! Solo su questa strada troverai giustizia, sviluppo, libertà vera, pace e felicità”. Che fare? La cultura della vita deve vedere un corale impegno di tutte le Associazioni.
Ecco perciò un appello a tutti voi che in parte rappresentate queste bellissime realtà …Continuiamo insieme questo cammino che ci porterà alla vera pace, alla vera solidarietà. Perché non organizzare nella prossima Festa di Primavera una camminata lungo il Bisenzio e distribuire per l’occasione il volantino di SOS VITA ? E’ una idea banale? Oppure organizzare con il CSI alcune attività sportive a sostegno del Progetto GEMMA – l’adozione prenatale .
Per far vincere la vita bisogna essere in molti e bisogna essere autorevoli.
Segni importanti comunque, in questi anni ce ne sono stati, grazie alla sensibilità e la particolare attenzione del Segretario delle Aggregazioni laicali, Dott. Alberto TOCCAFONDI, il Movimento per la vita è presente nella grande famiglia del volontariato pratese con la preziosa opportunità di trasferire la nostra specifica sensibilità e le nostre proposte in materia di vita umana. L’esperienza di preghiera comunitaria in occasione delle Giornate per la vita ne è la conferma. Una esperienza indimenticabile quella di ritrovarsi insieme, in preghiera, per promuovere un messaggio unisono, forte e appassionato per il suo contenuto.
Siamo inoltre presenti nella bellissima realtà quale è l’Associazione dei Diritti per la Famiglia. Grazie al suo Presidente, Maria Laura CHELI, il Movimento cura un gruppo di lavoro- famiglia e vita- costituitosi insieme ad altri gruppi (di lavoro) all’interno dell’Associazione. Siamo immediatamente entrati in piena sintonia con le linee guida dettate dal Direttivo, del quale ne facciamo parte. Ci sentiamo veramente in famiglia. Grazie Maria Laura per la Tua sensibilità, per la generosità e per la pazienza …di sopportare le mie sane inquietudini.
Ho citato l’Associazione Diritti per la famiglia perché ne facciamo parte integrante ma altre autorevoli Associazioni hanno accolto con entusiasmo le nostre proposte trasformate poi in iniziative importanti: voglio ricordare l’Azione Cattolica e l’amico Giannetto, quale Presidente: Ti ringraziamo per le preziose opportunità e senso di accoglienza nelle varie occasioni d’incontro.
Desideriamo essere coinvolti prossimamente in iniziative congiunte con l’UNITALSI, l’Associazione “Famiglie numerose”, già presente numerosa con i suoi aderenti nell’ultima Giornata per la Vita, celebrata in Duomo. Ecco noi siamo qui, desiderosi di condividere questo cammino insieme a voi Associazioni per divenire una reale forza “a disposizione” di coloro che ancora hanno difficoltà “nel superare le difficoltà della vita”.
Per concludere questo capitolo riporto la provocazione di Luigi ALICI, Presidente dell’A.C. che proprio al nostro convegno nazionale disse “sta passando per i laici cattolici un treno. Ed è un treno che non dobbiamo perdere”.

Comitato Scienza e Vita - “la vita non può essere messa ai voti”.

Il «concepito» compreso tra i «soggetti» che hanno diritti: questo è il contenuto essenziale dell’art. 1 della Legge 40 sulla procreazione artificiale.
Un anno fa, di questo periodo, avvocati, medici del Comitato Scienza e Vita e i nostri volontari erano presenti nelle varie comunità parrocchiali e ambienti di Circoli, per confrontarsi, illustrare le complesse tematiche della bioetica. Va sottolineato che al centro del dibattito vi è stata la “questione antropologica”, cioè la domanda fondamentale se la dignità umana di ciascuno e il conseguente principio di eguaglianza valgano anche per l’uomo nella fase più giovane della sua esistenza. Questa domanda fino ad ora evitata dalla cultura abortista è divenuta, con il risultato conseguito, decisiva ed ha determinato l’unità con il mondo cattolico e l’incontro con il mondo laico. 
Lo straordinario risultato conseguito ai referendum abrogativi sulla L. 40, che ci ha visti, come Movimento per la vita, impegnati con il Comitato Scienza e Vita…(saluto con affetto e stima l’Avv. PICA ALFIERI Gabriele, presidente del Comitato)…..ci richiede un’attenta riflessione, breve per motivi di tempo.
Grazie all’impegno appassionato e convinto:

  • negli ambienti cattolici, si è realizzata tra movimenti e associazioni un’unità importante e operativa. Finalmente il tema della vita è stato l’elemento unificante;

  • nel mondo laico, si è affermato il diritto alla vita come valore laico, prima ritenuto esclusivamente appartenente ad una morale cattolica;

  • nelle Comunicazioni sociali, è stato centrata la strategia di informazione, attraverso un linguaggio unitario, anche grazie alla grande diffusione di materiale informativo e l’utilizzo di argomenti scientifici e biologici fondati. E’ giusto una nota di apprezzamento commossa per l’attività informativa del Settimanale diocesano LA VOCE e al suo Direttore, Gianni ROSSI; quando gli fu rappresentata la strategia e i mezzi per poterla attuare, ne rimase subito affascinato e pronto a sostenere l’attività stessa. Per non parlare dei Giovani che ogni sera in orari “fuori orario” erano impegnati nell’affissione attenta e scrupolosa dei manifesti del Comitato…escludendo a priori azioni di occultamento all’attività della “controparte”;

  • sono stati sconfitti i poteri forti che avevano investito tutto! Noi l’unico investimento è stato quello dell’amore, del dialogo, del confronto sereno.

Non vi è dubbio che un risveglio delle coscienze c’è stato. Una sana inquietudine aveva invaso pacificamente i cuori della gente comune. Carlo CASINI dice nella sua Relazione “Tutte le tattiche sono utili, ma io credo che la conversione della modernità avverrà se crescerà l’inquietudine di fronte all’uomo nella fase così povera della sua esistenza da non avere visibilità se nell’ambito della ragione ed insieme dell’insopprimibile istinto “religioso” dell’uomo”. 
L’Organismo su cui dobbiamo porre per un attimo la nostra riflessione è su SCIENZA e VITA.
Costituitosi a seguito di precise indicazioni dettate dal Comitato nazionale, Scienza e Vita di Prato ha subito colto l’urgenza di porre in essere ogni strategia per rendere edotta, il più maggiormente possibile, ogni realtà associativa, ogni parrocchia, ogni circolo, comunità laica su interrogativi e perplessità riferiti ad una Scienza “non dalla parte dell’uomo” e grazie alla ormai comprovata esperienza dei componenti dello “staff operativo”(Dott. Paolo Niccoli Avv. Giovannelli, Avv. Pica Alfieri Dott. Brachi, Dott. Marzano, Dott.sa Nincheri, Avv.Querci, Avv. Sabrina PAOLI ed altre autorevoli Figure della realtà locale) il Comitato è riuscito, con semplice umiltà e con senso profondo di dialogo, nel suo specifico scopo.
Il Comitato nazionale si è sciolto (non per il torrido caldo) nell’ agosto scorso e si è ricostituito in ASSOCIAZIONE, con un suo Presidente, il Prof. Dalla Piccola e un Consiglio direttivo. 
Quali le finalità? Il nuovo Statuto indica come scopo essenziale la difesa di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale e,strumentalmente, la promozione di gruppi locali ad ogni livello. Questo, pone un problema per il Movimento per la vita?
Scienza e Vita ha il vantaggio di essere elemento di unità nell’ambito cattolico e nel mondo laico,di avere tra i suoi aderenti personalità illustre sotto il profilo scientifico, di aver acquisito un risultato importante. E allora,è un doppione del Movimento? La sua attività peculiare può, in un certo senso, essere l’immagine speculare del Movimento? Certamente non lo è. Il Movimento per la vita-cito le parole di Carlo CASINI- svolge una funzione di divulgazione, informazione, educazione popolare mentre Scienza e Vita ha il compito di alta intellettualità e di intervento sulle questioni squisitamente scientifiche, da porre ad un ambiente specificamente culturale e scientifico.
Era necessario affrontare, più che altro chiarire in questa sede, che la costituzione del Comitato in Associazione è più che mai auspicabile (e aggiungo come nota personale, rappresenta sostegno e conforto psicologico…non siamo più soli!) Gli argomenti ovvero le attività che andrà a svolgere saranno le tematiche che ben presto noi tutti saremmo chiamati ad esprimerci: Eutanasia, Accanimento terapeutico, l’introduzione della Pillola RU 486, la Legge 40 e la sua applicazione……Buon lavoro a Scienza e Vita …..noi siamo qui, pronti al Via! 

Comunicazioni Sociali 
L’informazione non ci è amica. Dobbiamo mettere a punto tutte le risorse alternative necessarie per tenere vivo quel dibattito all’interno della Società nel suo insieme (Luisa Santolini).
Il 28 maggio in tutte le Diocesi sarà ricordata la Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali.
E’ giusto l’intervento dalla Santolini, l’informazione non offre spazi per poter realizzare un confronto sereno, poter chiarire certi dubbi di carattere medico – scientifico.
L’esperienza referendaria dimostra quanto detto. Quanti spazi televisivi o testate giornalistiche sono state riservate al Comitato nazionale Scienza e Vita? quante occasioni sono state riservate al Movimento per la Vita in questi anni? 
Anche in questo contesto Giovanni Paolo II interviene sull’E.V. (98) ”Grande e grave è la responsabilità degli operatori dei mass media, chiamati ad adoperarsi perché i messaggi trasmessi con tanta efficacia contribuiscano alla cultura della vita. Devono allora presentare esempi alti e nobili di vita e dare spazio alle testimonianze positive e talvolta eroiche di amore all'uomo; proporre con grande rispetto i valori della sessualità e dell'amore, senza indugiare su ciò che deturpa e svilisce la dignità dell'uomo”.
Nella lettera inviatami dalla San Paolo per la Giornata delle Comunicazioni ad un certo punto si dice che la comunicazione esige coraggio e risolutezza.
Grazie a LA VOCE-TOSCANA OGGI, il Movimento per la vita, a Prato, ha trovato un’oasi di pace, per ricaricarsi ed affrontare con più impeto il deserto quotidiano.
Gianni Rossi, ma è giusto citare tutto lo staff redazionale, coglie ogni occasione per “comunicare vita”. Ricordiamoci che tra le Giornate per la Vita, la Chiesa italiana propose come tema proprio “Comunicare Vita”.
Abbiamo uno spazio mensile (trascurato da qualche mese per difficoltà organizzative) che si chiama INFORMAVITA. E’ sicuramente una presenza e una opportunità preziosa: alcuni mi hanno detto che essendo il settimanale, diocesano, può essere “tempo perso” sviluppare e proporre certe tematiche in ambienti confessionali. Lascio a voi le considerazioni ! Penso che questo spazio concesso su LA VOCE non debba essere trascurato, anzi vuol essere una provocazione sia per noi volontari, spesso restii e un po’ titubanti nell’apparire su carta stampata (per carenza professionale) sia per gli ambienti confessionali,occasione per loro, di riflettere su certe tematiche. Abbiamo, inoltre utilizzato, per promuovere iniziative ovvero trasmettere dei messaggi, lo spazio pubblicitario 
che a conti fatti risulta essere il sistema più immediato e concreto rispetto ad una normale affissione (da tenere presente che per ottenere una risonanza cittadina sono necessari almeno 300-400 manifesti, immaginando poi i costi). Sulla scelta fatta siamo convinti che attraverso LAVOCE possiamo raggiungere maggiori realtà religiose e laiche visto che il settimanale, secondo pareri di esperti nel settore, risulta tra i più letti a Prato.
Un grazie commosso va pertanto a tutta la redazione per il sostegno morale e concreto.
Ma il nostro mensile SI ALLA VITA che fine ha fatto? 
I mezzi di comunicazione -parte di essi- non pubblicano quasi mai informazioni complete e corrette sui temi della bioetica, fecondazione artificiale, aborto, pillole abortive………. non è facile riuscire a formarsi opinioni personali e convinzioni razionali. E’ necessario conoscere bene per potersi confrontare con altri, per far maturare opinioni positive e diffuse a tutela della vita umana fin dal suo inizio e nel rispetto della sua grande dignità.
SI ALLA VITA, da anni sta dalla parte della vita e dell’uomo, e rappresenta una concreta possibilità che viene offerta ad ognuno di noi per informarsi e comunicare vita
Uno strumento che continua a crescere e che ha bisogno dell’apporto di ognuno di noi per diventare sempre più autorevole ed influente.
Ecco perciò che questa sera Vi chiediamo di Rinnovare l’abbonamento che significa rinnovare il nostro e il vostro impegno a servizio della vita e della famiglia. In occasioni di incontro, alcuni ci chiedono che cosa si può fare per essere testimoni della vita ”…non sono medico, non sono avvocato, non sono un politico, sono una persona qualsiasi quale può essere il mio ruolo, allora?” L’abbonamento è già un impegno per colui che ci crede e una risorsa economica per il Movimento nazionale. La quota, 16 euro, rimane tra le più “basse”, riferiti ai mensili di ispirazione cristiana. In alcune parrocchie d’Italia viene utilizzato come strumento di catechesi per percorsi formativi rivolti agli adolescenti e giovani. Permettetemi una provocazione fraterna: quanti tra i nostri volontari sono abbonati al mensile? (stessa domanda, rivolta da Carlo CASINI in Assemblea generale). Ditemi se ci sono altre fonti di informazione per formare le nostre coscienze di volontari per la vita se non quello di attingere dal SI ALLA VITA.
Quanti bambini vengono salvati ogni anno? Quante mamme vengono assistite dai Centri di Aiuto alla vita? Che attività in particolare svolge quel Centro o quel Movimento a Milano, a Firenze, a Quarrata, etc.? Concludo questo paragrafo con un invito di Carlo: La “congiura contro la vita” (l’espressione è in Evangelium vitae 12) dispone di risorse enormi: finanziarie, mediatiche, politiche e riesce a non far sentire la voce di chi non ha voce. Quando riesce a farsi ascoltare questa voce è persuasiva. Nella “guerra dei potenti contro i deboli” (Evangelium vita 12) occorre che i deboli moltiplichino i loro strumenti. Questo nostro mensile Sì alla vita è uno strumento piccolo, eppure noi affidiamo ad esso la funzione di far crescere, goccia dopo goccia, la cultura della vita. Perciò dico “grazie” ad ogni nostro abbonato, ma gli chiedo anche, con tutta la forza possibile, un impegno attivo.

Giornata per la Vita 
Una giornata per tenere sveglia la coscienza.
Tutti conosciamo le finalità della Giornata per la vita, promossa dalla Chiesa italiana ogni anno nella prima domenica di febbraio; tutti sappiamo che fu proprio Mons. FIORDELLI, il promotore di questa importante iniziativa, dopo l’entrata in vigore della L. 194.
E’ l’Occasione tra le occasioni. 
La Giornata per la vita,dal 1978, vuol essere una riaffermazione precisa e ferma del valore della vita umana e della sua inviolabilità e le Diocesi, in profonda comunione con i propri Pastori, sono chiamati a promuovere iniziative specifiche, per stimolare in tutti una seria e profonda riflessione sulle cause che possono indurre quella donna alla “scelta obbligata” di abortire; essere l’occasione quindi per fissare gli occhi sul volto del bambino non ancora nato e sul volto della sua mamma. La Giornata deve essere l’inizio di una nuova alleanza quella del bambino con la sua mamma e non contro la mamma.
Questo è l’unico scopo, la vera finalità della Giornata.
Purtroppo in questa occasione lo sguardo spesso è sviato da altre “povertà”, pur sempre degne di attenta considerazione. Gli interventi, le omelie, i comunicati non citano con chiarezza “perché questa Giornata” ovvero quando è nata e in che occasione. Ecco perciò che il Bambino non ancora nato e il dramma di quella mamma, passano in secondo piano.
Ed è, inoltre, errato indicare la Giornata per la vita quale “Giornata del Movimento per la Vita”.
Certo, per i volontari per la vita, il momento risulta essere una preziosa opportunità per far conoscere la peculiarità dei Movimenti e dei Centri alle varie comunità parrocchiali ……ma risulta ancora difficile promuovere il Messaggio: mi chiedo perché? Perché non ritorniamo per un attimo al Pontificato di Giovanni Paolo II, considerato da molti un Pontificato incentrato sui Diritti umani, ….Lui dice: La prima sfida è quella della vita!
Ancora una volta desidero citare quel passo del Presidente nazionale di AC “sta passando per i laici cattolici un treno. Ed è un treno che non dobbiamo perdere”.
Bisogna fare un ulteriore sforzo perché la Giornata non rappresenti un gesto isolato, ma piuttosto l’occasione di un rinnovato esame di coscienza generale e di un nuovo slancio organizzativo; trovare, perciò, nuove idee per poter coinvolgere le famiglie, i bambini, i giovani, mantenendo sempre quelle iniziative considerate, ormai da tempo, un “riferimento storico”.
E cioè:

  • la presenza dei volontari del Centro di Aiuto alla vita nelle Parrocchie per sensibilizzare le Comunità sulle attività del CAV e per l’occasione vengono offerti dei bulbi, il cui ricavato (in offerte) va a sostegno delle attività del Centro e per la gestione della Casa Accoglienza “AURORA”;

  • la distribuzione delle primule presso il Reparto di maternità dell’Ospedale “Misericordia e Dolce”, offerte in omaggio dai volontari del Movimento, alle neomamme;

  • la Veglia di preghiera in preparazione della Giornata, con i Giovani e la Pastorale giovanile, presso la Chiesa SANT’ANNA;

  • le celebrazioni Eucaristiche del Sabato (ripresa in diretta TV Prato) e della Domenica, officiata da SE Mons. Vescovo;

  • un incontro culturale e di riflessione sulle tematiche della bioetica (quest’anno è stato invitato il Prof. Lucio ROMANO e il Dott.Riccardo POLI)

Ecco quindi che attendiamo da voi qui presenti una conferma di quanto detto sulla Giornata ma soprattutto sollecitare le vostre Parrocchie perché siano promosse mirate iniziative per la Giornata.

Le Parrocchie

“Si deve cominciare dal rinnovare la cultura della vita all'interno delle stesse comunità cristiane. Troppo spesso i credenti, perfino quanti partecipano attivamente alla vita ecclesiale, cadono in una sorta di dissociazione tra la fede cristiana e le sue esigenze etiche a riguardo della vita, giungendo così al soggettivismo morale e a taluni comportamenti inaccettabili. Dobbiamo allora interrogarci, con grande lucidità e coraggio, su quale cultura della vita sia oggi diffusa tra i singoli cristiani, le famiglie, i gruppi e le comunità delle nostre Diocesi.”
Può essere un duro ammonimento, questo passo dell’E.V. di Giovanni Paolo II, ma si tratta, ancora una volta di un accorato appello, perché le Parrocchie, le Comunità stesse adottino strategie nuove per diffondere una cultura nuova per la vita.

  • Quanti si adoperano nelle Catechesi giovanili per discutere almeno in occasione delle GIOVITA di bioetica, dramma dell’aborto, la pillola del giorno dopo, la pillola RU 486;

  • Quante, le occasioni di preghiera per la vita? perché non inserire una intenzione di preghiera, nelle Messe domenicali, dedicate alle donne che si trovano in difficoltà per accogliere il proprio bambino; pregare per coloro che hanno vissuto il dramma dell’aborto e per questo, si sentono più che mai SOLE?

Il nostro Vescovo veniva informato dal sottoscritto che dal mese di febbraio sarebbe iniziato una serie di incontri itineranti nelle Parrocchie della Diocesi, con un tema ben preciso : “Prima di tutto la vita”. Già alcune parrocchie e Scuole ci hanno accolto – Parrocchia Madonna dell’Ulivo, Parrocchia Santi Martiri, la Scuola media statale Don Bosco (Narnali), la Scuola Santa Caterina, l’Istituto Nicastro. Invieremo di nuovo una lettera ai Parroci, telefoneremo e speriamo di trovare uno spazio da dedicare alla riflessione e discussione. Abbiamo persone tra medici, avvocati e giuristi che si offrono volentieri per discutere ed illustrare le varie tematiche legate alla difesa della vita umana.


Il Movimento e la Politica 
Riferito allo Statuto, la nostra realtà è apartitica ed è in piena armonia con le linee adottate dal Movimento per la vita italiano : il principio della trasversalità politica.
Il Diritto alla vita non deve assolutamente dividere anzi deve essere motivo di serio confronto perché, come già detto , non c’è nessun vincitore quando si afferma “quel no alla vita”! La Società proprio in quell’istante perde il vero principio di democrazia
Il Diritto alla vita, nuova questione sociale”. Non si può affermare “un caso di coscienza”. Quel “promettiamoci” di Madre Teresa è un chiaro impegno che la Società- in primis- deve assumersi, perché ogni causa sia rimossa per non indurre la donna alla drammatica scelta. Anche in questa circostanza Giovanni Paolo indica nell’EV una precisa responsabilità dei politici i quali debbono promuovere ogni possibile azione affinché siano divulgate Leggi a tutela della vita umana. Il nostro Movimento vuole essere sempre e in qualunque occasione momento di confronto con qualsiasi realtà partitica. In passati eventi elettorali, ho scritto a voi abbonati e soci del Movimento per informarVi su scelte politiche di alcune persone note (anche a livello locale), e che hanno sempre svolto la loro attività concreta a favore del Movimento….qualsiasi parte politica abbiano loro condiviso, hanno fatto comunque scelte importanti SENZA trascurare ovvero dimenticare il valore della vita….anzi è stata occasione di essere autentica voce ai Valori.
Invito, per questo capitolo, a rileggere il numero speciale SI ALLA VITA che il Movimento nazionale ha distribuito ai candidati, in occasione dell’ultimo confronto elettorale. Un numero speciale che spiega nel dettaglio come la Politica può divenire fedele alleato della vita……un numero speciale che non ha scadenze, anzi………

Attività Svolte

Una sequenza di immagini che passano in questo momento, indicano alcune tra le iniziative più significative svolte in questi anni. Significative, sia per le energie “spese”, sia per la particolare risonanza positiva ottenuta (è evidente che ogni cosa bella si ottiene sempre con “piccoli sacrifici”). 
In questa circostanza desidero ribadire che tali attività saranno, anche per il futuro, parte integrante di una “strategia” a favore della vita. Anche questa è cultura! 

- L’Arte incontra la Vita;
- Il Canto della Madre di Don Mazzanti;
- I Volontari della vita incontrano San Francesco ad Assisi;
- La Vita è un inno, cantalo;
- Prima di tutto la Vita;
- 1°Concorso Scolastico “Mons. FIORDELLI” (attività congiunta      con il CAV);
- I Bambini e le Famiglie, incontrano il Papa;
- Sito WEB www.movimentovitaprato.org

CONCLUSIONI

Prima delle conclusioni ringrazio personalmente tutti coloro che in presa diretta mi hanno sostenuto in questo cammino particolare fatto di momenti di gioia ma anche di momenti difficili che insieme abbiamo superato con grinta! Grazie perché ho sempre avvertito il vostro amore per la vita:
Grazie Cristina;
Grazie Michelangelo;
Grazie Caterina;
Grazie Sandra;
Grazie Marco;
Grazie Massimiliano;
Grazie al Centro di Aiuto alla vita;
Grazie alle Aggregazioni laicali;
Grazie a Eleonora Padovani per la sua sensibilità artistica nel manifestare l’amore per la vita;
Grazie ai mariti e alle mogli, ai figli dei nostri volontari perché spesso trascurati lasciati per ultimo; 
Grazie a Mons. Vescovo per la Sua particolare attenzione e sensibilità alla nostra realtà e Le raccomandiamo Preghiere per il cammino futuro del Movimento; 
E per ultimo, un Grazie particolare a Consuelo, segno che Dio ci chiede ancora di andare avanti! 
Ed ecco la conclusione da trarre dopo questo percorso del Popolo della vita fatto in questi anni:

  1. Occorre veramente che questo impegno divenga sempre più efficiente, coinvolgente, persuasivo.
    Quanti di voi si sentano chiamati a svolgere questa opera, non esitino neanche un istante ! dobbiamo coinvolgere amici, parenti, genitori, insegnanti parroci, cogliere ogni occasione possibile per far crescere, nel proprio ambito, la cultura della vita e la solidarietà verso il più povero tra i poveri : il bambino non ancora nato.

  2. In onore del Presidente Carlo CASINI, per l’affetto e la stima profonda che nutro per Lui- sentimenti che sento di esprimere anche a nome dei volontari del Movimento- desidero concludere, veramente, citando un Suo passo tratto dalla Relazione illustrata nell’ultima Assemblea a Montecatini e che di riflesso dedico al nuovo Movimento:
    “ Sento che siamo a una svolta. Non dobbiamo sbagliare. E’ una richiesta seria e profonda della società civile. Come quando in montagna devi affrontare l’ultimo tratto della salita, quello più difficile e rischioso, lo sguardo si volge indietro per trovare conforto e fiducia nel cammino già percorso. Poi l’energia di uno scatto e di un passo nuovo. Così, in questa Assemblea, nella quale mi introduco con la sensazione dell’accumularsi di difficoltà antiche e l’aggiungersi di nuove non mi limito a guardare per un attimo indietro, all’ultimo anno o all’ultimo triennio, ma lo sguardo indugia fino alle origini e cerca sostegno nella voce di guide credibili, di compagni di cammino capaci di confermare che i passi già fatti e quelli che faremo sono validi, utili; che non abbiamo buttato via il tempo, che non abbiamo sbagliato strada”.

    Grazie! 
    Dedicato ai miei figli:
    Giacomo e Maria Teresa.

 

 

 

 
 
   

 

 

 

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